giacomo

Attenta ai drogati, ma solo a quelli cattivi

sono tornato dal dragon con daniele passando dal cavallo, come facciamo sempre quando usciamo da soli. c'era un animale morto sulla strada e la musica molto bassa, troppo, quasi da darmi fastidio.

poco prima avevamo salutato una nostra amica con un poco affettuoso "attenta ai drogati, ma solo a quelli cattivi", lei aveva riso ma forse solo per gentilezza.
all'inizio avevo pensato ci avesse preso in considerazione giusto in nome del tempo che avevamo condiviso alle medie e al liceo. ho cambiato opinione quando, più volte, l'ho vista che cercava di avvicinarsi a parlare, ma senza riuscirci.

lei è una di quelle persone che non vedi per secoli e non ti manca, non ne senti il bisogno. ma poi la rivedi così casualmente e non sei proprio pronto a ricordarti che esiste e che pure le vuoi bene.
ci ha raccontato della sua vita dopo il liceo, della nuova casa e della nuova famiglia. quello che ha detto lo vorrei dimenticare, quindi non ne scriverò. mi è dispiaciuto vederla rintanata nell'autoironia, ma quello lo faccio pure io, quindi magari era solo pena per me stesso.

a casa ho attizzato le braci e mi sono coricato sul divano. la musica ancora bassa e quasi fastidiosa, ma questa volta di mio fratello che ha deciso di studiare alle 0.00. sono andato a letto.