giacomo

Il treno delle 7.30

Di recente mi preme farti sapere
che ti riscopro
costantemente.
Senza bisogno di ospitarlo dentro il cuore,
il tuo volto,
spesso mi chiede permesso
attraverso i mattoni di Salsomaggiore.

Ti scorgo da un vetro
insieme a due vecchi in silenzio
che guardano la televisione, ti catturo
tra le smorfie di gioia di un cane e il suo padrone
o nella stazione silenziosa
alle 7.00.

E non mi sembri fuggire,
forse perché già non ci sei più
o forse perché rimarrai per sempre
in questo tuo mezzo non esserci
e mezzo esserci
completamente.

Ti dirò: entra ed esci.
fai pure come vuoi.
io ti aspetto
come Salsomaggiore aspetta,
paziente,
il treno delle 7.30

#poesia